Riforme Costituzionali
Negli ultimi tempi i miei dubbi sulla capacitá dei Paesi dell´Occidente di sostenere un sistema Democratico a suffragio universale, si fanno sempre piú grandi e sorge la domanda su quale possa essere l´alternativa.
Blog di Pensiero Ebraico Libero
Negli ultimi tempi i miei dubbi sulla capacitá dei Paesi dell´Occidente di sostenere un sistema Democratico a suffragio universale, si fanno sempre piú grandi e sorge la domanda su quale possa essere l´alternativa.
I miei genitori sono stati il post-modernismo.
Io sono il prodotto del post-modernismo, io ed altri come me, anche se non hanno fatto le mie stesse scelte.
Io ho vissuto la scelta, l’ho vissuta e l’ho compiuta.
La scelta è la rivoluzione di questa generazione.
Il post-modernismo ha schiavizzato intere generazioni.
Il sentimento solo, senza ragione, la reazione e non l'azione hanno dato luce al post-modernismo.
La scelta sta rompendo le catene della schiavitù.
Il bivio è d´accesso a tutti; la scelta è d´accesso a tutti, il compimento è d´accesso a tutti.
Chi lo metterà in pratica?
Castilian Martin (or Martí in Mallorca's Catalan) , means hostile, its origine is from the jews of Toledo before the expulsion, in London are found some Martin in the Spanish Portuguese Jewish community; or from RoqueMartin, Provencal jewish last name that turned into De Rocca Martino when this family moved to Italy;
Morelli jewish name found in Torino, Casale Monferrato, Breme, Lomellina and Tunis;
Hertzog ashkenazic jewish name means duke, its origine is from Germany, maybe Bavaria;
Yepes jewish name originally from Toledo before the expulsion;
Granados jewish name coming from
Bibl.: Dictionary of Sephardic surnames, G. Faigenboim, P. Valadares, A.R. Campagnano, FRAHIA
Edmund Burke: 'The only thing necessary for the triumph of evil is for good men to do nothing.
Irving Kristol , parlando della nuova sinistra….”Fu capace di rifiutare Marx, ma mai pensó di venire ad essere chiamata a rifiutare Nietsche ed il Marchese de Sade….”
Sir Thomas More nella Utopia: “Se non è possibile sradicare le persone malvagie, se non si puó correggere i cattivi abiti, come si vuole, neppure per questo si deve abbandonare la comunitá…Bisogna lottare per orientare la politica in forma indiretta, di maniera que si possano raggiungere i migliori risultati, e ció che non si riesce a trasformare in buono, per lo meno si riesce a trasformare in meno cattivo. Perche è impossibile fare tutto bene, salvo che tutti gli uomini siano buoni, e questa è una cosa della quale non ho speranza di vedere ancora per molto tempo….”
Indro Montanelli, Dal «Corriere della Sera 16 settembre 1972: Che i profughi palestinesi siano delle povere vittime, non c’è dubbio. Ma lo sono degli Stati Arabi, non d’Israele. Quanto ai loro diritti sulla casa dei padri, non ne hanno nessuno perché i loro padri erano dei senzatetto. Il tetto apparteneva solo a una piccola categoria di sceicchi, che se lo vendettero allegramente e di loro propria scelta. Oggi, ubriacato da una propaganda di stampo razzista e nazionalsocialista, lo sciagurato fedain scarica su Israele l’odio che dovrebbe rivolgere contro coloro che lo mandarono allo sbaraglio. E il suo pietoso caso, in un modo o nellaltro, bisognerà pure risolverlo. Ma non ci si venga a dire che i responsabili di questa sua miseranda condizione sono gli «usurpatori» ebrei. Questo è storicamente, politicamente e giuridicamente falso. »,
Giovannino Guareschi Sono un reazionario, postero mio diletto, perché mi oppongo al progresso e voglio far rivivere le cose del passato. Ma un reazionario molto relativo, perché il vero bieco reazionario è chi, in nome del progresso e dell'uguaglianza sociale, vuol farci retrocedere fino alla selvaggia era delle caverne e poter così dominare una massa di bruti progrediti ma incivili.
Giulio Caradonna, parlando del sionismo, La questione..., cit., p. 8 "...questo movimento naque non per tradurre in termini politici ed economici una pretesa supremazia razziale, ma come reazione di difesa imposta da millennarie discriminazioni e persecuzioni di una minoranza etnico-religiosa, la quale deve combattere ancora oggi, come combatté in passato, per la propria sopravvivenza
«Può sembrare paradossale, certamente amaro se “da convinta nonviolenta quale sono da sempre” mi ritrovo a condividere, se non addirittura a invocare, l'uso della forza da parte della comunità internazionale per mettere fine ai crimini contro l'umanità che vengono impunemente perpetrati in un angolo d'Europa chiamato Bosnia. Sia chiaro: non sono pacifista, non sono per la pace ad ogni costo, soprattutto quando il costo è qualcun altro a pagarlo e a questo prezzo. Sono, invece, per la supremazia del diritto ad ogni costo, ed è amaro doversi arrendere all'evidenza che esistono circostanze storiche in cui la difesa della legalità non puo essere affidata, ancorché temporaneamente, che all'uso delle armi». (Emma Bonino, 26 Gennaio 1995, Correre della Sera)
4 comments:
Non sono assolutamente daccordo su gran parte di cio' che leggo su questo blog, ma voglio piu' che altro lasciare un commento su questo tuo pensiero.
E' un' idea interessante quella d'un esame all'ammissione al voto, ma il problema non e' tanto quello dei cittadini che votano, ma dei partiti corrotti, indefiniti, qualunquisti e populisti.
Se dovessimo applicare tale esame ai votanti, cosa dovremmo proporre per i politici da eleggere, nonche' per ognuno dei componenti o partecipanti in qualsiasi modo ai partiti?
Peccato che non abbia pubblicato il tuo contatto. Comunque, é ovvio, che i votanti saranno gli eventuali futuri politici. L´idea serve ad implementare il senso civico dei cittadini ed ovviamente, implementando il senso civico ed il conoscimento basico dei doveri civici del cittadino creiamo una futura classe politica onesta e compentente.
In realta' cio' che si formerebbe e' una struttura piramidale solo piu' complessa, in cui gli aventi diritto al voto cercherebbero di indottrinare in modo certamente non obiettivo ed imparziale gli altri votanti per portare piu' voti a favore del partito da loro appoggiato. Il risultato sarebbe se non identico, molto simile a cio' a cui assistiamo oggigiorno.
Da un altro fronte: chi preparerebbe quest'esame? Chi lo approverebbe? In base a quali principi che sarebbero al di sopra di ogni preferenza o inclinazione politica?
Per favore non far caso alla mancanza d'identita' di chi scrive questo messaggio: prendilo solo come interlocutore generico, voce di contrasto, sfida, dibattito. Solo cosi' si puo' avere uno scambio d'opinioni costruttivo che esuli da attacchi personali di cui i bassi politici odierni (locali e nazionali) fanno un abuso imbarazzante.
Ok, l´identitá non é importante, anche se io pubblico sempre i commenti anche quelli negativi e perfino quelli offensivi, ed anche se penso di sapere di chi si tratti... Penso que tu stia perdendo di vista l´obbiettivo della mia proposta, che può essere, come tutte le riforme, temporaria. Il focus bisogna farlo sulla mancanza di educazione civica e di conoscienza basica dei doveri del cittadino di una stato sovrano. Lo Stato deve implementare la creazione di buoni cittadini attraverso una legislazione che premi il merito e non dia troppi diritti innati. Putroppo é troppo tempo che il cittadino italiano ha dimenticato le sue responsabilitá, cosa che contribuisce a definire il nostro paese, Italietta. C´é bisogno di riforme che si adattino ai cambiamenti della societá. Chi preparerebbe l´esame? Chi lo approverebbe? Ed in base a quali principi? Bhe la risposta é una: l´Italiano: l´Italiano identificato con lo Stato-Nazione Italia, le cui lealtá nazionali lo fanno essere al di sopra dei "capricci" politici della destra o della sinistra; e naturalmente la povera abbandonata costituzione Italiana che purtroppo pochi conoscono.
Chi é l´Italiano, quello con la I maiuscola? Forse nel passato esisteva, forse no; forse lo possiamo ricreare ritornando al passato, ri-insegnado la storia d´Italia, il Risorgimento, l´Irredentismo, la Repubblica...
Lo Stato-Nazione é stato stuprato, vilipendiato, massacrato dal pensiero di sinistra, e si é trasformato in un Taboo. Lo Stato-Nazione é stato estremizzato in razzismo e xenofobia dalla "sinstra" della destra (il fascismo) e si é trasformato in una vergogna. Forse é venuto il momento di cominciare a conservare quelle belle cose che il nostra Paese aveva e che vengono continuamente stuprate, prima da cattocomunismo, dopo da pornocrazia berlusconiana...per questo io auspico una vera "rivoluzione conservatrice" in Italia.
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